Una Bomber trovato?

L'estratto dell'articolo su 'La stampa':

MILANO. Si gioca tutto sul filo di un paio di forbici. Sui segni lasciati da una piccola cesoia da elettricista su un pezzo di lamierino usato per costruire un ordigno, uno dei tanti lasciati da Unabomber. Secondo i magistrati e gli investigatori quei microsegni non possono che essere stati lasciati da un paio di forbici sequestrate a casa di Elvio Zornitta, l’ingegnere quarantanovenne di Azzano Decimo in provincia di Pordenone indagato da oltre due anni e sospettato di aver compiuto almeno venti dei trentaquattro attentati attribuiti a Unabomber, dall’ordigno lasciato in una chiesa di Portogruaro due anni fa all’ovetto esploso a Treviso lo scorso gennaio, all’ordigno nascosto in un pennarello lasciato sotto il greto di un fiume nel 2003 che ferì una bambina. I magistrati di Trieste e Venezia basano la loro convinzione su due perizie - una del Ris dei carabinieri e l’altra della Polizia scientifica - dove si parla di «tracce compatibili». Le analisi tecniche non sono però fonti di prova. E il giudice distrettuale antimafia di Trieste Enzo Truncellito ha fissato per il 10 ottobre un incidente probatorio, dove a due esperti - Carlo J. Rosati dell’Fbi e Pietro Benedetti, ex direttore del Banco nazionale di prova di Gardone Val Trompia - sarà chiesto di dare una risposta definitiva su quelle forbici.

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L'unica cosa che mi lascia un pochettino perplessa sono queste prove che sarebbero 'compatibili'... ma che significa 'compatibili? Nondovrebbero invece essere schiaccianti o almeno probatorie? Non avremo creato un altro caso Cogne? Magari sarebbe stato sufficiente pedinare l'ingegnere e coglierlo sul fatto.
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