29 dicembre 2006

The Jacket



L'ho visto ieri in dvd. Ne sono stata piacevolmente colpita.

Inizia con la frase: "Avevo 27 anni la prima volta che sono morto..."


Il tempo... mi ha dato il senso del tempo.
Di come la realtà nostra funziona per mezzo del tempo... non resta. Passa...


Come dice Jack nel film:"Siamo tutti morti".



Dialogo tra Jack e Jacky:

Lui: "Stà scadendo il mio tempo"

Lei: "Non importa. Devi ritornare qui. Non pensavo di coinvolgermi con te, ma adesso... voglio che tu ritorni."


Lui: "Non dipende da me. Non posso deciderlo io"


Lei: "Prendi il controllo"

Per maggiori informazioni sul DVD clikka QUI

24 dicembre 2006

Milioni di auguri.

Porgo a tutti voi i miei più sentiti auguri di buone feste natalizie. E sulle note di "milioni di giorni" di Niccolò Fabi, me ne vado ad incartare gli ultimi regali.

... Non c'è più tempo per aspettare
Non puoi usarlo ancora come scusa e rimandare
Non puoi vedere solo il bene
Non puoi temere solo il male
E non confondere il mondo con una regione
Non confondere il denaro con la ragione.

Perchè mio figlio dovrà sapere
Perchè mio figlio dovrà sperare
Perchè mio figlio dovrà imparare
A capire...

Milioni di sogni
Milioni di segni
Per milioni di giorni ancora
...ancora.

Non nascondere a nessuno
Il pensiero e la dignità
La minoranza non è una debolezza
La maggioranza non è una qualità
Ma la voce più convincente
E' spesso quella che ti spiega meno
Perchè conforta, non ti contrasta, ti dice solo quello che vuoi sentire. ...

Tratto dal testo di "Milioni di giorni" di Niccolò Fabi

23 dicembre 2006

Il peso della libertà


Immagine del sole. In particolare si tratta dell'esplosione che ha dato origine alla tempesta solare dei giorni scorsi.

"- Ora - disse Ged, - ora siamo partiti, ora siamo liberi, siamo andati, Tenar. Lo senti anche tu?
Lei lo sentiva. Una mano tenebrosa aveva allentato la stretta che aveva serrato il suo cuore per tutta la vita. Ma non provava più gioia, come l'aveva provata invece tra le montagne. Abbassò la testa tra le braccia e pianse, e le sue guance erano umide e salmastre. Piangeva per lo spreco dei suoi anni, asserviti a un male inutile. Piangeva di dolore, perchè era libera.
Aveva incominciato ad apprendere il peso della libertà. La libertà è un fardello oneroso, un grande e strano fardello per lo spirito che se l'addossa. Non è agevole. Non è un dono ma una scelta, e la scelta può essere dura. La strada sale, verso la luce: ma il viandante oberato può anche non raggiungerla mai."
(Da "Le tombe di Atuan" di Ursula Le Guin presente nella trilogia "la saga di Earthsea". Clikka QUI per accedere alla scheda su BOL.IT)

19 dicembre 2006

Happy Saturnalia


All'epoca dell'impero romano, fino circa al 300 dC., proprio qui nelle nostre terre ora italiche, si festeggiava con sontuosi banchetti il periodo di saturnalia. Durava dal 17 al 23 dicembre, cioè circa una settimana e ci si scambiavano regali... vi ricorda qualcosa?
I saturnalia erano i festeggiamenti per la fine dell'anno. Si festeggiava la rottura dell'ordine costituito simboleggiato da Giove, che veniva sostituito da Saturno, simbolo di libertà. In questo periodo i tribunali restavano chiusi e si poteva giocare d'azzardo, erano offerti banchetti pubblici e spettacoli circensi e teatrali. Il tutto culminava il 25 dicembre con il Dies Natalis Solis Invicti ("Giorno di nascita del Sole Invitto") che era appunto la festa per la nascita del sole. Infatti dopo il solstizio d'inverno, che rappresenta il giorno (inteso come luce solare) più corto dell'anno, le giornate piano piano si allungano.
La religione del Sol Invictus venne bandita dall'editto di Tessalonica il 27 febbraio del 380 dC. stabilendo che l'unica religione di stato diventava il Cristianesimo di Nicea.
Per approfondire potete leggere QUI.

17 dicembre 2006

Un messaggio nel cioccolatino

"Diffida di una donna che dice la sua vera età, una donna così è capace di tutto"
Oscar Wilde

16 dicembre 2006

Lampi... dal boscoparlante



Illustrazione: © lab Harambèe - Milano & Altrove "Vassilissa e la Bambola" di Michela
( liceo artistico di Brera, classe 2^P - 2000/2001 )


Lampi

Ci sono momenti indefinibili nl tempo e nello spazio. Come lampi fulminei nel cielo, stupiscono.
(da troppo vicino non si vede bene)


Lampi. Sembrano scomparire improvvisamente. Eppure rimane una scia luminosa nello sguardo, a lungo. Ed il giorno ha già in sè la notte. La notte volge al giorno, invece.
(ascoltami, fra sole e luna)

(Ti )Ascolto. Ci sono fiabe che raccontano, nello spazio fra le parole. Dove (non) c'è scritto niente...
(guarda proprio lì)

Ricorda...!
Tratto dal blog: http://boscoparlante.splinder.com/ Un luogo magico dove ogni tanto mi rifugio per ascoltare con il cuore lasciando correre la mente... o come dice l'autore, per "Ascoltare le Voci dei Boschi perduti . . . dimenticati"

15 dicembre 2006

Albireon


Atmosfere surreali con gli Albireon ... Per immergerti nelle profonde acque scure, o volare dove la melodia t'indicherà, clicca sul titolo di un brano.

Fireflies
Estel
Amniosphere
Night will come


NOTTE D'INDACO - ALBIREON LIVE
Mercoledì 24 Gennaio 2007

Ore 22:00

Kanaka Cafè Codemondo (RE) ITALY

INGRESSO LIBERO/FREE ENTRY


Permaggiori informazioni: http://www.albireon.it/

11 dicembre 2006

Là dove ci porta il karma


Ieri sono andata a trovare il mio Lama. Ha tenuto una lezione sul Dharma. In particolare sull'impegno di essere di beneficio a tutti gli altri esseri. A questo proposito una considerazione mi ha stupito: avendo vissuto innumerevoli volte è possibile che tu: lettore/trice, in un altra vita, possa essere stato un mio parente... bè, io credevo che avessimo delle 'preferenze' e che le famiglie nelle varie vite fossero formate sempre e solo dagli stessi esseri. Invece a quanto pare, nasciamo là, dove ci porta il karma. Quindi, in memoria degli eventuali vecchi tempi, caro/a lettore/trice, ti abbraccio.

08 dicembre 2006

Se vi piace il genere demenziale.... una chicca!


Vi capitano mai quei giorni in cui il vostro cervello proprio non ne vuole sapere di funzionare? In cui ragionare sembra una tortura indicibile... Quei momenti in cui sapete che state ascoltando una persona autorevole e magari vorreste anche capire cosa vi stà dicendo ma i vostri neuroni sembrano fuori sede, tanto che vi viene il dubbio che magari vi è venuta qualche degenerazione precoce improvvisa? A me succede. E in quei casi voi cosa fate?
Quello che faccio io non ve lo dico ma posso farvi vedere cosa fanno quattro simpatici giovanotti: i mayalotti! Attenzione però, la demenzialità è contagiosa... siete avvisati.
Potetetrovare le loro meraviglie all'indirizzo: http://www.mayalotti.tk/

04 dicembre 2006

Pensieri creativi.

(Riassunto delle Bysset-considerazioni emerse da una discussione sul forum del Club degli Artisti)
La forza del pensiero è spesso sottovalutata. Se ad esempio delle persone pensano di essere 'segnate' dalla sfortuna, lo saranno senz'altro e capiterà loro proprio ciò che temono. E' una questione di volontà, di pensiero postulante. Lasciarsi sopraffare da questi pensieri è molto pericoloso. Il mio consiglio in questi casi è che le persone non si lascino ingannare dalle loro paure e che cerchino di tenere un atteggiamento molto razionale e il più possibile positivo.
Questo genere di pensieri però, anche se sono creazioni della mente, non significa che siano innoqui, significa solo che hanno il potere che gli si attribuisce. Sentirsi vittime non aiuta di certo a prenderne il controllo. Bisogna cercare il tornaconto che mantiene in piedi questo postulato e meditare su quello che si desidera ottenere alimentandolo. Ogni scelta, giusta o sbagliata, viene posta in essere per un motivo, un tornaconto, un qualche vantaggio. Spesso è un vantaggio poco meditato, che asseconda l'ego sul momento ma che crea danno nel lungo termine. Per cui analizzando per bene quale vantaggio è ottenuto da quella determinata situazione ci si può rendere conto se sia davvero utile mantenerla.... In ogni scelta c'è sempre un tornaconto.

03 dicembre 2006

Il mantra di Cenresig: OM MANI PEME HUNG


Cenresig rappresenta la compassione di tuuti i Buddha e il suo mantra è uno dei più diffusi, soprattutto in Nepal e Tibet. OM MANI PEME HUNG.

"OM purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'orgoglio
MA purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'invidia e dalla gelosia
NI purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'attaccamento e dal desiderio
PE purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'ignoranza
ME purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'avidità e dall'avarizia
HUNG purifica tutte le impressioni dannose sorte dalla rabbia e dall'odio

La traduzione letterale suona così:
OM spazio, svegliati! MA NI PE ME Diamante nel fioredi loto (è il nome del Buddha e invoca la sua forza) HUNG agisci!" (Lama Ole Nydahl, Il Buddha e l'Amore)

...
-La pronuncia delle singole sillabe diminuisce il potere disturbante esercitato dal concetto di un "io" e aumenta lo spazio che consente di sviluppare maggiore compassione.- (Lama Ole Nydahl, Il Buddha e l'Amore)

01 dicembre 2006

Fascination Street - The Cure



C'è una strada che vibra la fuori...

"sento che tutto sta svanendo
e impallidendo
e ti sto implorando perché tu venga con me
e rompa l'ultimo indugio
Sì mi piaci così
mi piaci da morire
ma se apri la bocca
allora non posso essere responsabile
di quello che vi entra
o preoccuparmi di cosa ne esce
"

è la Fascination Street. L'esasperazione della lotta sfibrante contro l'appiattimento. Le vibrazioni elettriche, forti, pesanti, smuovono e creano una forte tensione mentre la voce e i toni alti danzano nella smania, per l'insano stordimento contro la morte. E' una supplica all'odore, al sapore, all'umidità della vita.

Questa musica mi fa bene. Mi purifica.