24 novembre 2006

Il fiume o il fuscello nel fiume


..."Un uomo vorrebbe sapere verso quale fine si avvia, ma non può conoscerla se non ritorna al suo inizio e non racchiude quell'inizio nel proprio essere. Se non vuole essere un fuscello trascinato e travolto dalla corrente, deve essere lo stesso fiume, tutto il fiume, dalla sorgente alla foce."

(da 'Il mago di Earthsea" di U. Le Guin)

22 novembre 2006

Occhio alla bussola

I primi sequestri sono avvenuti in Piemonte, ma stanno allargandosi in tutta Italia ad opera dei Carabinieri. Sotto accusa particolari bussole trattate con Radio 226, di provenienza dall’Ex Germania Est. Si tratta di uno “stock” di 96 bussole ormai distribuite in alcuni negozi di articoli militari e survivor di Bologna, Udine, Firenze, Ancona, Torino e nella Repubblica di San Marino. Mancano ancora 41 bussole, probabilmente già vendute, marcate Edelmann Midest Gmbh e contrassegnate sul retro dal numero di matricola 37541150. E’ stato messo a disposizione degli utenti un numero verde, 800 25 36 08, dove è possibile segnalare l´acquisto di uno degli strumenti non ancora sequestrati per consentire la loro messa in sicurezza
(Tratto da http://www.scintilena.com/sequestro-di-bussole-radioattive/2006/11/22/)

20 novembre 2006

Gerusalemme


"A Gerusalemme, più che in qualsiasi altro luogo in cui io sia stata, la storia è una dimensione del presente. Forse questo accade in ogni territorio conteso, ma mi colpì profondamente la prima volta che andai per servizio a Gerusalemme nel 1983. Innanzitutto, fui sorpresa dall'intensità della mia reazione alla vista della città. Fin da bambina avevo sentito raccontare le vicende di re Davide e di Gesù, ed era strano camminare in quel luogo che aveva rappresentato per me una realtà immaginaria. Come novizia, mi era stato insegnato a iniziare la meditazione mattutina raffigurandomi la scena biblica che avrei contemplato, e così mi ero creata delle immagini personali del Getsemani, del Monte degli Ulivi o della Via Dolorosa. Poi svolgendo le mie attività quotidiane proprio in questi luoghi, scoprii che la città vera era assai più caotica e rumorosa. Per esempio dovetti accettare il fatto che Gerusalemme era estremamente importante anche per gli ebrei e per i musulmani. Quando vidi ebrei con il caffetano o duri soldati israeliani baciare le pietre del Muro del Pianto o osservai intere famiglie musulmane nei loro abiti migliori accalcarsi lungo le strade per le preghiere del venerdìall'Haram al-Sharif, capii per la prima volta quale sfida rappresenti il pluralismo religioso. Queste persone potevano interpretare lo stesso simbolo in modi completamente diferenti. Non c'era da dubitare del loro legame con la Città santa, ma erano del tutto estranei alla mia Gerusalemme. "
(Tratto da: "Gerusalemme" di Karen Armstrong)
Gerusalemme ha un fascino magnetico tanto incredibile quanto misterioso. Viene istintivo pensarla come il centro del mondo... considerata città santa per ovvie ragioni ciò che si percepisce di quei luoghi non è forse altrettanto ovvio... peccato sia ancora oggi in un territorio conteso e pericoloso.

17 novembre 2006

Ana Carolina Reston, 21 anni

Quegli occhi tristi, un pò appannati, hanno smesso di vedere per sempre.
Ana Carolina, un'altra martire ingoiata dallo specchio deforme delle vanità. Dal carrozzone delle stoffe, un fuoco lento alimentava i tuoi sogni... ma la realtà è un'altra cosa.

16 novembre 2006

Il Grande Sigillo - citazione da un testo di Maitripa


Tutto ciò che è possibile e può manifestarsi, non è altro che la propria mente; cercare la verità all'esterno è il grande inganno creato da una percezione confusa. Tutte le cose manifeste sono essenzialmente vuote, proprio come i sogni. Anche la mente stessa non è altro che il movimento di idee e ricordi: poichè manca di qualsiasi sostanza reale è simile all'energia del vento e, poichè la sua essenza è vuota, è simile al cielo.
Tutto ciò che è possibile e può manifestarsi dimora nella grande uniformità, come il cielo: è così che descrivo il Grande Sigillo.
La propria essenza non può essere in alcun modo affermata, stabilita o dimostrata. Pertanto la natura stessa della mente non si allontana mai dallo stato del Grande Sigillo, né può in alcun modo modificarlo. Se ciò si realizza veramente, tutte le apparenze fenomeniche diventano il Grande Sigillo. E' questo il grande stato naturale che pervade ogni cosa.

...dal Vangelo gnostico di Tomaso

Gesù disse: "Colui che cerca non desista dal cercare fino a quando non avrà trovato; quando avrà trovato si stupirà. Quando si sarà stupito, si turberà e dominerà su tutto".

13 novembre 2006

il potere

..."Come tutti i ragazzi, tu pensavi che un mago potesse fare qualunque cosa. Un tempo anch'io lo pensavo. Lo pensavamo tutti. E la verità è che quando il vero potere di un uomo cresce e la sua conoscenza si amplia, la via che può percorrere diventa sempre più stretta: finchè lui non sceglie più nulla ma fa solo ed esclusivamente ciò che deve fare."

(da "il mago di earthsea" di U. Le Guin)

Da "Il mago di Earthsea" di U. Le Guin

"Ged rimase solo ad attendere, per un pò. Restò immobile, mentre il cuore gli batteva forte perchè gli pareva di percepire presenze e poteri invisibili all'opera intorno a lui e capiva che quel luogo era fatto non soltanto di pietre ma anche di una magia più forte della pietra. Era nella sala più interna della Casa dei Saggi, che era aperta al cielo.
Poi, di colpo, scorse un uomo biancovestito che l'osservava attraverso gli spruzzi d'acqua della fontana. Quando i loro sguardi s'incontrarono, un uccello cantò tra i rami di un albero. In quel momento Ged comprese il canto dell'uccello e il linguaggio dell'acqua che cadeva nella vasca della fontana, e la forma delle nubi e l'inizio e la fine del vento che faceva stormire le foglie: gli parve di essere lui stesso una parola pronunciata dalla luce del sole.
Poi quel momento passò, e lui e il mondo tornarono come prima, o quasi come prima."
Per informazioni sul libro clikka QUI

11 novembre 2006

Milarepa


Tratto dalla sua biografia a cura di gTsang smyon Heruka:
"... Chi non sopprime la compagnia delle emozioni negative,
Dice parole sterili e vuote.
Chi non conosce la via dei Mezzi Abili,
Avrà un risultato minimo nonostante lo sforzo.
Chi non conosce la profonda connessione, Nonostante la perseveranza, avrà davanti un sentiero lungo.
Chi non rinuncia per il Dharma a ciò che ha accumulato, Anche se medita, non genererà le qualità della pratica.

Chi non è profondamente soddisfatto di quanto possiede,
Ma desidera accumulare i molti beni degli uomini,
Non vedrà la felicità profonda,
E la felicità mondana sarà alui causa di dolore.
Per chi non ammansisce il demone dell'ambizione,
Il desiderio di fama diventa la base di rovina e conflitti.
Il desiderio di ciò che è migliore agita il veleno delle cinque emozioni,
Il desiderio di beni materiali allontana gli amici più cari,
La grandezza di uno provoca il risentimento di molti.
Mantenendo il silenzio, evitate il conflitto,
Proteggendo la calma, allontanate le distrazioni,
Rimanendo soli, incontrate compagnia,
Occupando l'ultimo posto, arrivate primi.
Rinunciando all'agire mondano, realizzate lo scopo più grande.

Seguendo la via profonda, si realizza la via veloce.
RealizzandolaVacuità, si genera la compassione,
Generando la compassione, scompare la distinzione tra sè e gli altri,
Scomparendo la distinzione tra sè e gli altri, si realizza lo scopo degli esseri,
Realizzandolo scopo degliesseri, si incontra me,
Incontrando me, si ottiene la condizione di Buddha.
Me, il Buddha, i discepoli,
Pregateli come uno, indifferenziati.
"Solo nel silenzio la parola,
solo nella tenebra laluce,
solo nella morte è vita;
fulgido è il volo del falco
nel cielo deserto."

La creazione di Ea

04 novembre 2006

I Ching n. 52 - Kenn: L'arresto, la quiete


La vera quiete significa arrestarsi quando e' giunto il tempo dell'arresto, e procedere quando e' giunto il tempo di procedere. Quando un uomo e' cosi' diventato tranquillo , si puo' allora volgere verso il mondo esterno. Egli non vi vede piu' la lotta e il tumulto degli esseri individuali, e pertanto possiede la vera pace di mente necessaria per comprendere le grandi leggi dell'universo, e per agire in armonia con esse. Chiunque agisca a livelli cosi' profondi non commette errori.