Emozioni

..."In generale non siete voi ad usare le emozioni, ma sono loro ad usare voi, sicchè ne nascono una grande sofferenza e una grande agitazione. Per rovesciare la situazione, dovete imparare a gestirle: allora smetteranno di usare la vostra mente e sarete voi che comincerete ad usarle; e sarà molto meglio... La vostra mente diventerà più stabile e la sofferenza diminuirà.
Ed ora, come imparare a fare così? Prima di tutto, vediamo che cosa s'intende per stabilità della mente, in modo che saprete che cosa cercare.
La mente è stabile quando non viene distratta da ciò che accade intorno a noi: questo non significa essere tanto concentrati da non vedere cosa accade, ma significa che ciò che vedete non vi disturba più. Una mente calma non è una mente letargica, ma una mente eccezionalmente cosciente, chiara e piena di energia. Quando l'acqua è chiara potete vedere la natura del fondo dello stagno, e quando la mente è chiara potete vedere la vostra vera natura. Il vostro aspetto compassionevole diventa visibile e può agire attraberso di voi."
Tratto da "A... come Buddha!" di Lama Jigmela Rinpoche
Ed ora, come imparare a fare così? Prima di tutto, vediamo che cosa s'intende per stabilità della mente, in modo che saprete che cosa cercare.
La mente è stabile quando non viene distratta da ciò che accade intorno a noi: questo non significa essere tanto concentrati da non vedere cosa accade, ma significa che ciò che vedete non vi disturba più. Una mente calma non è una mente letargica, ma una mente eccezionalmente cosciente, chiara e piena di energia. Quando l'acqua è chiara potete vedere la natura del fondo dello stagno, e quando la mente è chiara potete vedere la vostra vera natura. Il vostro aspetto compassionevole diventa visibile e può agire attraberso di voi."
Tratto da "A... come Buddha!" di Lama Jigmela Rinpoche
Commenti
Tu Abicetta ci riesci? E se sì, come?
Ho iniziato solamente da un annetto a praticare quotidianamente ma devo ammettere che delle piccole ma importanti differenze sono innegabili. Me ne accorgo soprattutto nel quotidiano, nei contatti con la gente, nelle piccole cose che una volta accendevano un fuoco, mentre ora mi fanno sorridere. Ovviamente sono solo all'inizio e ho ancora tanto da lavorare. Sono più le volte che mi girano le cosiddette o che mi viene l'ansia, ma devo ammettere che mi ritrovo sempre più spesso a stupirmi di quante piccole situazioni riesco a vivere lucidamente senza farmi coinvolgere. La differenza nella qualità e nel risultato di una situazione vissuta con distacco e lucidità, rispetto alla stessa in balia dell'emotività è enorme. E' un processo lento e faticoso ma se si persevera, senza scoraggiarsi, da i suoi piccoli e duraturi frutti.
anme
Ne vale la pena :o)
Già, come un fiume in piena.
FRANCY:
"ci stò riuscendo"... mò non esageriamo, ho solo avuto qualche piccolo, piccolissimo successo, ecco tutto. Più che per gli insegnamenti di per sè, è dalla pratica, dagli esercizi quotidiani, che viene il beneficio. Però è come andare in palestra: per ottenere una mente allenata bisogna esercitarsi con costanza.
MANUEL:
Mi fa piacere ^__^
Non credo sia molto differente da quello che posti tu. :-)
Daniela: E' vero, lo scopo della pratica è arrivare a realizzare la vera natura della mente. Ovviamente però ci vogliono dei metodi efficaci, e sopratutto bisogna metterli in pratica con costanza ;-)
Marco Auspicious Merit
Riuscire a percepire anche solo in parte la vera natura della mente, anche solo una piccolissima intuizione quasi inconscia, cambia radicalmente il modo di vedere le cose e di agire su di esse. Karma compreso. E' proprio l'ignoranza su quello che veramente è la mente che ci fa fare cose stupide che alimentano karma negativo. Per questo è importante capire che le emozioni non vengono da fuori ma dall'elaborazione di dati incompleti su ciò che accade. L'emozione se non si prende con distacco ci rende cechi e stupidi. Le emozioni, sia positive che negative vanno e vengono perciò creare un attacchiamo a loro ci rende nient'altro che instabili creature sofferenti.
MARCO:
Eh si, allenare la mente è come allenare il corpo: ci vuole passione e costanza. Parli di metodi efficaci, vero, ma come si fa a capire se un metodo lo sia?
Premettendo che tutto è relativo e che non esiste un procedimento magico o una 'benedizione' che faccia il lavoro per te. e che non esiste un metodo, un procedimento, che sia in assoluto, meglio di un altro, dal momento che la varietà degli esseri è infinita e che quindi ci sono innumerevoli approcci e insegnamenti che conducono alla meta ultima.
Ecco, premesso tutto questo, penso che ciò che rende un metodo efficace è la nostra capacità di utilizzarlo per sviluppare consapevolezza.
Per esempio, nel nostro caso particolare, un ottimo modo per valutare l'efficacia dei nostri metodi sarebbe quello di vedere come sono le persone che escono dai ritiri triennali al Dhagpo Kundreul Ling, in Francia.... oppure andare a vedere direttamente il Karmapa e gli altri grandi maestri. ;-)
Marco Auspicious Merit
Capisco quello che vuoi dire, ma è sempre relativo allo stato mentale di quelle determinate persone.
Un salutooo
:-DDD
Marco Auspicious Merit
Un saluto a te
MARCO:
;)
NET:
E ci riesci?
ROMANO:
Certo, mi fa piacere. ^__^
Qual'è l'indirizzo del tuo blog?
Rubo queste meravigliose parole da un blog, Abicetta argomenti che ho subito aggiunto ai miei preferiti:
…”In generale non siete voi ad..."
non trovo altre parole.