Perchè dormire?


A cosa seve il sonno? Ci sono varie ipotesi ma di fatto nessuno ha ancora trovato una spiegazione definitiva. Sulla base degli esperimenti condotti sulla privazione di sonno sappiamo che se non dormiamo mai per un certo periodo cominciamo a perdere interesse per la realtà e si manifestano allucinazioni. Da chè ne deduco che il sonno sia in relazione con il senso di realtà.
Dagli ultimi studi sul sonno è emerso che nel complesso serve a permettere al cervello di riorganizzarsi. In pratica ogni volta che vi svegliate non avete più la medesima struttura fisica dell'organo, di quando vi siete coricati. Impercettibili collegamenti sono stati fatti mentre altri vengono assotigliati o distrutti. Alcuni ricordi sono stati fissati meglio, altri sono stati sbiaditi... chi decide quali eliminare e quali rinforzare? L'esperienza pare. O meglio ciò che vi accade, come e quante volte accade, insieme al modo in cui viene percepito ciò che è accduto. E' quasi un processo inconsapevole.
Lo scopo? Sembrerebbe quello di apprendere ad adattarsi meglio all'ambiente. Come se si fosse appreso che l'ambiente non è un elemento fisso. Però chi è che lo deve apprendere? E chi è che lo ha appreso finora? Il cervello per come funziona sembra che sia programmato in questo modo strutturalmente (cioè come se sapesse, prima di sperimentarlo vivendo, che l'ambiente muta velocemente) Quest'esperienza sembra venga da prima della nascita: non è un sapere che si riferisce ad un singolo ciclo vitale di un individuo, e qui la cosa diventa interessante.
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