31 gennaio 2007

Lo scarabeo


Leggendo l'articolo di Daniela sulla sincronicità, mi sono sentita stimolata a dire la mia.

Dal suo blog http://odelance.blogspot.com:

"Tutti conoscono l'aneddoto junghiano dello Scarabeo: Una giovane paziente di Jung fece un sogno, in un momento decisivo della cura. Nel sogno riceveva in dono uno scarabeo d'oro. Mentre raccontava questo sogno al celebre analista, egli stava seduto voltando la schiena alla finestra chiusa. D'un tratto udì alle sue spalle un rumore, come se qualcosa bussasse piano contro la finestra. Si voltò e vide un insetto alato che, dall'esterno, urtava contro il vetro. Aprì la finestra e prese al volo l'insetto. Era l'analogia più prossima a uno scarabeo che si possa trovare alle nostre latitudini, ossia uno scarabeide, una Cetonia aurata, il comune coleottero delle rose, che evidentemente proprio in quel momento si era sentito spinto a penetrare, contrariamente alle sue abitudini, in una camera buia. Jung, che aveva forti dubbi sulla guarigione della donna, in quel momento fu certo che ella ce l'avrebbe fatta. E così fu. Lo scarabeo, simbolo classico di rinascita (secondo l'antico libro egiziano Amtuat il defunto dio del sole si muta alla decima stazione in kephera, lo scarabeo, e in questa forma sale alla dodicesima stazione nella barca che trasporta il sole ringiovanito nel cielo mattutino) non era arrivato a caso. Dall'enorme magazzino di quello che Jung definisce "l'inconscio collettivo" il potere simbolico dello scarabeo riuscì a mettere in moto nella paziente il processo di trasformazione.
Un simbolo non è mai a caso."

Ebbene, l'anno scorso ho avuto un periodo di forte attrazione per la storia e la cultura degli antichi egizi. Un pomeriggio primaverile, dopo aver letto con molto interesse un capitolo sui simboli egizi, mi sono sentita molto soddisfatta da questa lettura e mentre rimuginavo su quei contenuti, sono uscita sul terrazzo per ritirare il bucato. Lui stava lì. Proprio sopra un calzino. Tutto nero e ancora sporco di una strana "terra" leggermente rossiccia che non ho mai visto nei dintorni. Era uno scarabeo stercorario!!!! Perfettamente identico a quello del libro!!!! Sono rimasta a contemplarlo stupita perchè non credo siano insetti di queste zone e difatti non ne ho mai visti e neanche ho mai sentito di nessuno che ne abbia visti qui. Poi è volato via.
Non amo molto gli insetti e i coleotteri di solito mi ripugnano ma quell'insetto aveva qualcosa di affascinante. Sono lieta che sia venuto a farmi visita. E' stato come se qualcosa dell'antico Egitto mi avesse salutato.

30 gennaio 2007

Harry Potter come non l'avete mai visto.



Daniel Radcliffe, alias Harry Potter, sarà il protagonista di uno spettacolo teatrale alquanto shokkante: Equus. Daniel sarà Alan Strang, un diciassettenne apparentemente normale con una strana passione per i cavalli, che una notte compie un gesto insano accecandone sei. Scritto da Peter Shaffer, Equus debuttò in teatro nel 1973 e fece scandalo per alcune scene forti e per il tema che comprende psicologia, malattia mentale ed erotismo. Ora a distanza di 30 anni viene riproposta nel West End con Daniel Radcliffe che in occasione di una scena apparirà al pubblico completamente nudo. (foto tratte dal sito http://www.danradcliffe.com Clikka QUI per vedere altre immagini relative allo spettacolo)

28 gennaio 2007

L'ing. Zornitta non è più Una bomber


Il 24 gennaio Elvo Zornitta, l'ingegnere di Pordenone accusato di essere Una Bomber è stato scagionato dalla procura di Trieste. Già mi ero espressa sulla debolezza delle prove (leggi QUI) ma ora che è affiorata addirittura l'ipotesi di falsificazione delle prove mi chiedo: ma perchè avrebbero dovuto falsificare le prove?

"Venezia, 24 gen. - Dopo l'ex magistrato Felice Casson, che ha annunciato una interrogazione sulle indagine condotte dalle Procure di Venezia e Trieste sul caso Unabomber, altri parlamentari veneti di centrodestra e centrosinistra vogliono farsi sentire sull'incredibile inchiesta che lascia intatti tutti gli interrogativi su chi sia il bombarolo che da 13 anni semina ordigni esplosivi tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. Alcuni chiedono l'azzeramento e quindi la fine del pool interforze per mancanza di risultati importanti, ma per il momento questo sembra un passo troppo affrettato. La polemica sulle indagini, che potrebbe allargarsi a macchia d'olio, sinora non ha pero' provocato reazioni da parte del Viminale. Per il Procuratore generale di Venezia Ezio Fortuna ogni considerazione su un eventuale eliminazione della squadra anti Unabomber dovra' essere rimandata dopo il 9 febbraio, data in cui si terra' l'udienza nella quale il nuovo perito Alessio Plebe - incaricato dal Gip di Trieste nell'udienza del 22 gennaio - dira' il suo parere sulla manipolazione del lamierino che aveva composto l'ordigno rinvenuto nella chiesa di Sant'Agnese a Portogruaro. La domanda alla quale Alessio Plebe deve rispondere e' semplice, e cioe' se il pezzetto di ottone e' diventato piu' corto rispetto a com'era quando fu trovato l'ordigno. Si tratta e si parla di differenze millesimali, evidenziate dalla difesa di Elvo Zornitta confrontando la foto originale con quelle successive. Ad essere indagato per aver alterato il famoso lamierino per ora - come ha affermato il Procuratore Capo di Venezia Vittorio Borraccetti - c'e' solo Ezio Zernar, che dirige il laboratorio scientifico della procura lagunare. Zernar continua a negare tutto e dice "sono innocente" aggiungendo pero' che "non sara' facile dimostrarlo". (AG- clikka QUI per andare alla fonte. QUI per approfondire con un articolo sulla presunta manomissione delle forbici)

Sito utile: www.caccialadro.it


Siete stati vittima di un furto? Segnalatelo su internet! Volete provare a ritrovare oggetti rubati o avete dei sospetti su un'auto parcheggiata da troppo tempo sempre nello stesso posto? Se fosse rubata potreste anche ricevere una ricompensa!!! C'è un utilissimo sito che vale la pena consultare di tanto in tanto: http://www.caccialadro.it

23 gennaio 2007

Sulla realtà.

"... Noi pensiamo e agiamo come se le cose fossero veramente esistenti, realmente esistenti in sé e per sè… e questo è perché così esse ci appaiono. Ma è solo apparenza, pura illusione. Che significa ciò? Significa che è la nostra mente che crea la realtà! Tutte quelle che ci appaiono come cose, persone o situazioni in sé e per sé sono in realtà costruite dalle nostre percezioni, dal nostro modo personale di percepire e di reagire a tutto quello che ci circonda. In tutto ciò che facciamo, diciamo e pensiamo, siamo guidati dalla nostra mappa personale del mondo – ma la mappa di ciascuno è diversa da quella di tutti gli altri, e, in qualsiasi caso, la mappa non coincide mai con il territorio. Il mondo che abbiamo costruito, quello a cui reagiamo con maggiore o minore impeto emotivo, con maggiore o minore gioia, attaccamento, rabbia, noia, delusione, paura, indifferenza o dolore è un prodotto del nostro karma, cioè dell’immenso bagaglio di esperienze e tendenze abituali soggettive, sia consce che inconsce. Le persone che ci sembrano adorabili, possono essere un odiato nemico per qualcun altro. Le cose che ci sembrano desiderabili, possono essere oggetto di disprezzo per qualcun altro. Le situazioni che ci sembrano dei problemi insormontabili, possono rappresentare delle meravigliose opportunità per qualcun altro. E questo è perché le cose non sono intrinsecamente (o veramente) desiderabili o indesiderabili, le persone non sono intrinsecamente amiche o nemiche, le situazioni non sono intrinsecamente problematiche o meravigliose. Questo ovviamente solo perché le cose, le persone e le situazioni non hanno alcuna esistenza o qualità intrinseca… Sono cose illusorie, che i Testi buddhisti paragonano a volte al riflesso della Luna sull’acqua, o agli arcobaleni, o semplicemente ai sogni. Nei Testi si paragona il mondo a un grande sogno individuale, che si svolge dentro un grande sogno collettivo. Questo significa che, in quanto esseri umani, condividiamo fondamentalmente un certo karma, un certo terreno comune di esperienze: una struttura fisica, cinque sensi che funzionano più o meno allo stesso modo, la facoltà di ricordare e immaginare, il concetto di una terra sotto e un cielo sopra, un mondo e diversi elementi che appaiono più o meno allo stesso modo per tutti. All’interno di questo quadro di riferimento comune, che ci fa percepire e interpretare molti fenomeni in maniera simile, e che costituisce il “sogno collettivo”, ogni individuo si orienta in base a percezioni e reazioni strettamente soggettive. Basta pensare alla differenza fra il modo in cui percepiamo la stanza in cui ci troviamo, e il modo in cui la percepisce un insetto: qual è il vero mondo, la vera realtà di questo luogo? In ogni caso, gli esseri senzienti si aggrappano al modo in cui le varie esperienze si manifestano, considerandole vere in senso ultimo. Da ciò addirittura si arriva a concepire gli oggetti come “solidi” e permanenti, non vedendo il loro continuo divenire… E da ciò deriva tutta la nostra sofferenza. Siamo noi stessi a costruirci le sbarre della nostra prigione. La vera natura di tutte le cose è la totale libertà dalle gabbie, create dal pensiero concettuale, in cui normalmente le rinchiudiamo"

(tratto dallo scritto di un caro amico)

19 gennaio 2007

Cosa sei?


«Il bramino Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brâhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brâhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– E allora, che cosa sei?
– Io sono sveglio.»

(Anguttara Nikaya - tratto dalla voce "Buddhismo" su wikipedia)

17 gennaio 2007

Sfogarsi fa bene?

Vivere situazioni spiacevoli di sopruso o intolleranza o altre piccole ingiustizie in cui si decide di non reagire, sono situazioni che accumulano stress. A poco a poco questo 'subire' diventa insostenibile e si manifesta con acidità di stomaco o di carattere...
Cominciano le critiche agli altri, le differenze tra "io" e "loro" diventano sempre più evidenti, l'irritazione si scatena facilmente.
Occorre uno sfogo?

La memoria si sviluppa con il rinforzo. Più si ripete una cosa e meglio si imprime nella mente. L'abilità a fare qualcosa si acquisisce con la pratica. Più ci si esercita e più si diventa precisi e veloci... perchè per lo stress dovrebbe essere diverso?

11 gennaio 2007

Lasciar scorrere

Chi si lega alla Gioia
l'alata vita distrugge;

chi bacia la Gioia al suo passare
vive nell'alba dell'Eternità.

( William Blake)

Se ci aggrappiamo troppo ai momenti felici, diventa una dipendenza, diventa come una droga e piano piano un modo per non soccombere alla disperazione e non soffrire. Diventa un'abitudine che fa affievolire la vita. Occorrono emozioni sempre più forti perchè la speranza crea aspettative sempre più ambiziose che quindi più facilmente vengono deluse. La gioia è sostituita dalla mancanza di sofferenza. Non aspettarsi nulla invece rende liberi di gioire quando c'è da gioire e di soffrire meno quando c'è da soffrire. C'è sempre una specie di istinto di 'possedere' qualunque cosa, di prendere, afferrare e rimanere attaccati. Invece di vivere quel che viene e lasciarlo scorrere via.

09 gennaio 2007

L'esperienza "sintetica" di Maxwell Maltz


Maxwell Maltz è un chirurgo estetico che osservando e ascoltando i suoi pazienti ha capito alcuni meccanismi della psiche. Alcuni di loro, dopo un intervento chirurgico perfettamente riuscito, si comportavano come se non fosse avvenuto alcun mutamento esteriore. Il concetto mentale e spirituale di se stessi non era mutato e questo significava che era proprio lì il fulcro del cambiamento. Ma cosa formava l'opinione di se stessi? Cosa poteva mutarla?
"L'immagine dell'io viene cambiata, in meglio o in peggio, non dal solo intelletto né dalla sola conoscenza intellettuale, ma dalla 'esperienza'. Ma se non si possono sperimentare situazioni positive come migliorare la propria immagine? Di qui il principio di base su cui Maltz costruisce i suoi metodi: "il sistema nervoso umano non può stabilire la differenza tra un'esperienza 'fatta' e un'esperienza immaginata intensamente e nei minimi particolari".
Ne avevate già sentito parlare? Può essere, visto che il libro è stato pubblicato la prima volta nel 1960. Probabilmente il precursore di molti metodi moderni ed ormai collaudati di addestramento al successo.
Per leggere la recensione del libro e l'opinione di chi l'ha letto vedi QUI la scheda bol.it

04 gennaio 2007

Il Bosco Immanente


..."In qualche luogo a ovest della Grande Casa di Roke e spesso un pò a sud, si vede di solito il Bosco Immanente. Non appare sulle mappe e non c'è modo di penetrarvi, se non per coloro che ne conoscono il modo e la strada. Ma anche i novizi e i contadini e gli abitanti della città possono vederlo, sempre a una certa distanza: un bosco d'alberi molto alti, le cui foglie hanno una sfumatura dorata nel loro verdeggiare, perfino in primavera.
E tutti - i novizi, i contadini, gli abitanti delle città- pensano che il Bosco si muova in modo enigmatico e sconcertante. Ma si ingannano, perchè il bosco non si muove. Le sue radici sono le radici dell'essere. E' tutto il resto a muoversi."
Tratto da: "La spiaggia più lontana" di Ursula Le Guin. Il terzo libro della saga di Earthsea. Clikka QUI per accedere alla scheda su BOL.IT

Conoscete Deco?

Purtroppo non posso visualizzarne un esempio per motivi di copyright, ma sono strisce davvero esilaranti. Le trovate all'indirizzo: http://www.inkspinster.com/ink.htm selezionando 'strips'.
Ce n'è una nuova ogni settimana. Quelle che mi hanno particolarmente deliziato sono:

http://www.inkspinster.com/iocihonaso.htm
http://www.inkspinster.com/vitasociale.htm
http://www.inkspinster.com/depressione.htm
http://www.inkspinster.com/queigiorni.htm
http://www.inkspinster.com/picnic.htm

ma sono tutte molto carine!!! Brava Deco!!!

03 gennaio 2007

The Cure - Killing an arab - Dedicato a...

Dedicato a chi uccide, a chi vive e a chi muore.

A chi non sa cosa stà facendo o se stà esistendo.

A chi piove forte per non saperlo.

A chi vuole un gioco, un nemico da espiare.

A chi ha qualcosa e non sa fare altro

A chi non ricorda se tutto è iniziato

Dedicato a chi...

02 gennaio 2007

Siamo nel 2007... siete nella media?


Innanzi tutto porgo a tutti voi i miei più sentiti auguri per il nuovo anno. Gli oracoli parrebbero indicare che il 2007 sarà un anno positivo. Spero davvero che lo sia.
Sul portale delle news ansa è apparso un'articolo che quantifica l'aumento medio di peso degli italiani dopo i bagordi degli scorsi giorni.
Eccone uno stralcio:

+2 KG PESO PER OGNI ITALIANO DA PRANZI E CENONI
ROMA - Un aumento di peso di due kg è l' indesiderato effetto delle feste a tavola durante le quali sono stati consumati dagli italiani 100 milioni di kg tra pandori e panettoni, 80 mln di bottiglie di spumante, 20mila tonnellate di pasta, 8500 tonnellate di cotechino e tante altre cose per un valore di 6 mld di euro, tra Natale e Capodanno. E' quanto stima la Coldiretti, secondo cui in 8 giorni c'è stato un accumulo supplementare medio di 14.000 chilocalorie.
(per leggere l'articolo per intero clikka QUI)
Fortunatamente sono riuscita a stare sotto la media. Con le passeggiate che ci siamo fatti evidentemente ho smaltito il grosso delle calorie in eccesso. Ora però resta quel senso di sonnolenza post stress che caratterizza un pò tutti i cambiamenti di ritmo, stile di vita, mole di cibarie/attività fisica. E voi siete nella media?