29 dicembre 2006

The Jacket



L'ho visto ieri in dvd. Ne sono stata piacevolmente colpita.

Inizia con la frase: "Avevo 27 anni la prima volta che sono morto..."


Il tempo... mi ha dato il senso del tempo.
Di come la realtà nostra funziona per mezzo del tempo... non resta. Passa...


Come dice Jack nel film:"Siamo tutti morti".



Dialogo tra Jack e Jacky:

Lui: "Stà scadendo il mio tempo"

Lei: "Non importa. Devi ritornare qui. Non pensavo di coinvolgermi con te, ma adesso... voglio che tu ritorni."


Lui: "Non dipende da me. Non posso deciderlo io"


Lei: "Prendi il controllo"

Per maggiori informazioni sul DVD clikka QUI

24 dicembre 2006

Milioni di auguri.

Porgo a tutti voi i miei più sentiti auguri di buone feste natalizie. E sulle note di "milioni di giorni" di Niccolò Fabi, me ne vado ad incartare gli ultimi regali.

... Non c'è più tempo per aspettare
Non puoi usarlo ancora come scusa e rimandare
Non puoi vedere solo il bene
Non puoi temere solo il male
E non confondere il mondo con una regione
Non confondere il denaro con la ragione.

Perchè mio figlio dovrà sapere
Perchè mio figlio dovrà sperare
Perchè mio figlio dovrà imparare
A capire...

Milioni di sogni
Milioni di segni
Per milioni di giorni ancora
...ancora.

Non nascondere a nessuno
Il pensiero e la dignità
La minoranza non è una debolezza
La maggioranza non è una qualità
Ma la voce più convincente
E' spesso quella che ti spiega meno
Perchè conforta, non ti contrasta, ti dice solo quello che vuoi sentire. ...

Tratto dal testo di "Milioni di giorni" di Niccolò Fabi

23 dicembre 2006

Il peso della libertà


Immagine del sole. In particolare si tratta dell'esplosione che ha dato origine alla tempesta solare dei giorni scorsi.

"- Ora - disse Ged, - ora siamo partiti, ora siamo liberi, siamo andati, Tenar. Lo senti anche tu?
Lei lo sentiva. Una mano tenebrosa aveva allentato la stretta che aveva serrato il suo cuore per tutta la vita. Ma non provava più gioia, come l'aveva provata invece tra le montagne. Abbassò la testa tra le braccia e pianse, e le sue guance erano umide e salmastre. Piangeva per lo spreco dei suoi anni, asserviti a un male inutile. Piangeva di dolore, perchè era libera.
Aveva incominciato ad apprendere il peso della libertà. La libertà è un fardello oneroso, un grande e strano fardello per lo spirito che se l'addossa. Non è agevole. Non è un dono ma una scelta, e la scelta può essere dura. La strada sale, verso la luce: ma il viandante oberato può anche non raggiungerla mai."
(Da "Le tombe di Atuan" di Ursula Le Guin presente nella trilogia "la saga di Earthsea". Clikka QUI per accedere alla scheda su BOL.IT)

19 dicembre 2006

Happy Saturnalia


All'epoca dell'impero romano, fino circa al 300 dC., proprio qui nelle nostre terre ora italiche, si festeggiava con sontuosi banchetti il periodo di saturnalia. Durava dal 17 al 23 dicembre, cioè circa una settimana e ci si scambiavano regali... vi ricorda qualcosa?
I saturnalia erano i festeggiamenti per la fine dell'anno. Si festeggiava la rottura dell'ordine costituito simboleggiato da Giove, che veniva sostituito da Saturno, simbolo di libertà. In questo periodo i tribunali restavano chiusi e si poteva giocare d'azzardo, erano offerti banchetti pubblici e spettacoli circensi e teatrali. Il tutto culminava il 25 dicembre con il Dies Natalis Solis Invicti ("Giorno di nascita del Sole Invitto") che era appunto la festa per la nascita del sole. Infatti dopo il solstizio d'inverno, che rappresenta il giorno (inteso come luce solare) più corto dell'anno, le giornate piano piano si allungano.
La religione del Sol Invictus venne bandita dall'editto di Tessalonica il 27 febbraio del 380 dC. stabilendo che l'unica religione di stato diventava il Cristianesimo di Nicea.
Per approfondire potete leggere QUI.

17 dicembre 2006

Un messaggio nel cioccolatino

"Diffida di una donna che dice la sua vera età, una donna così è capace di tutto"
Oscar Wilde

16 dicembre 2006

Lampi... dal boscoparlante



Illustrazione: © lab Harambèe - Milano & Altrove "Vassilissa e la Bambola" di Michela
( liceo artistico di Brera, classe 2^P - 2000/2001 )


Lampi

Ci sono momenti indefinibili nl tempo e nello spazio. Come lampi fulminei nel cielo, stupiscono.
(da troppo vicino non si vede bene)


Lampi. Sembrano scomparire improvvisamente. Eppure rimane una scia luminosa nello sguardo, a lungo. Ed il giorno ha già in sè la notte. La notte volge al giorno, invece.
(ascoltami, fra sole e luna)

(Ti )Ascolto. Ci sono fiabe che raccontano, nello spazio fra le parole. Dove (non) c'è scritto niente...
(guarda proprio lì)

Ricorda...!
Tratto dal blog: http://boscoparlante.splinder.com/ Un luogo magico dove ogni tanto mi rifugio per ascoltare con il cuore lasciando correre la mente... o come dice l'autore, per "Ascoltare le Voci dei Boschi perduti . . . dimenticati"

15 dicembre 2006

Albireon


Atmosfere surreali con gli Albireon ... Per immergerti nelle profonde acque scure, o volare dove la melodia t'indicherà, clicca sul titolo di un brano.

Fireflies
Estel
Amniosphere
Night will come


NOTTE D'INDACO - ALBIREON LIVE
Mercoledì 24 Gennaio 2007

Ore 22:00

Kanaka Cafè Codemondo (RE) ITALY

INGRESSO LIBERO/FREE ENTRY


Permaggiori informazioni: http://www.albireon.it/

11 dicembre 2006

Là dove ci porta il karma


Ieri sono andata a trovare il mio Lama. Ha tenuto una lezione sul Dharma. In particolare sull'impegno di essere di beneficio a tutti gli altri esseri. A questo proposito una considerazione mi ha stupito: avendo vissuto innumerevoli volte è possibile che tu: lettore/trice, in un altra vita, possa essere stato un mio parente... bè, io credevo che avessimo delle 'preferenze' e che le famiglie nelle varie vite fossero formate sempre e solo dagli stessi esseri. Invece a quanto pare, nasciamo là, dove ci porta il karma. Quindi, in memoria degli eventuali vecchi tempi, caro/a lettore/trice, ti abbraccio.

08 dicembre 2006

Se vi piace il genere demenziale.... una chicca!


Vi capitano mai quei giorni in cui il vostro cervello proprio non ne vuole sapere di funzionare? In cui ragionare sembra una tortura indicibile... Quei momenti in cui sapete che state ascoltando una persona autorevole e magari vorreste anche capire cosa vi stà dicendo ma i vostri neuroni sembrano fuori sede, tanto che vi viene il dubbio che magari vi è venuta qualche degenerazione precoce improvvisa? A me succede. E in quei casi voi cosa fate?
Quello che faccio io non ve lo dico ma posso farvi vedere cosa fanno quattro simpatici giovanotti: i mayalotti! Attenzione però, la demenzialità è contagiosa... siete avvisati.
Potetetrovare le loro meraviglie all'indirizzo: http://www.mayalotti.tk/

04 dicembre 2006

Pensieri creativi.

(Riassunto delle Bysset-considerazioni emerse da una discussione sul forum del Club degli Artisti)
La forza del pensiero è spesso sottovalutata. Se ad esempio delle persone pensano di essere 'segnate' dalla sfortuna, lo saranno senz'altro e capiterà loro proprio ciò che temono. E' una questione di volontà, di pensiero postulante. Lasciarsi sopraffare da questi pensieri è molto pericoloso. Il mio consiglio in questi casi è che le persone non si lascino ingannare dalle loro paure e che cerchino di tenere un atteggiamento molto razionale e il più possibile positivo.
Questo genere di pensieri però, anche se sono creazioni della mente, non significa che siano innoqui, significa solo che hanno il potere che gli si attribuisce. Sentirsi vittime non aiuta di certo a prenderne il controllo. Bisogna cercare il tornaconto che mantiene in piedi questo postulato e meditare su quello che si desidera ottenere alimentandolo. Ogni scelta, giusta o sbagliata, viene posta in essere per un motivo, un tornaconto, un qualche vantaggio. Spesso è un vantaggio poco meditato, che asseconda l'ego sul momento ma che crea danno nel lungo termine. Per cui analizzando per bene quale vantaggio è ottenuto da quella determinata situazione ci si può rendere conto se sia davvero utile mantenerla.... In ogni scelta c'è sempre un tornaconto.

03 dicembre 2006

Il mantra di Cenresig: OM MANI PEME HUNG


Cenresig rappresenta la compassione di tuuti i Buddha e il suo mantra è uno dei più diffusi, soprattutto in Nepal e Tibet. OM MANI PEME HUNG.

"OM purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'orgoglio
MA purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'invidia e dalla gelosia
NI purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'attaccamento e dal desiderio
PE purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'ignoranza
ME purifica tutte le impressioni dannose sorte dall'avidità e dall'avarizia
HUNG purifica tutte le impressioni dannose sorte dalla rabbia e dall'odio

La traduzione letterale suona così:
OM spazio, svegliati! MA NI PE ME Diamante nel fioredi loto (è il nome del Buddha e invoca la sua forza) HUNG agisci!" (Lama Ole Nydahl, Il Buddha e l'Amore)

...
-La pronuncia delle singole sillabe diminuisce il potere disturbante esercitato dal concetto di un "io" e aumenta lo spazio che consente di sviluppare maggiore compassione.- (Lama Ole Nydahl, Il Buddha e l'Amore)

01 dicembre 2006

Fascination Street - The Cure



C'è una strada che vibra la fuori...

"sento che tutto sta svanendo
e impallidendo
e ti sto implorando perché tu venga con me
e rompa l'ultimo indugio
Sì mi piaci così
mi piaci da morire
ma se apri la bocca
allora non posso essere responsabile
di quello che vi entra
o preoccuparmi di cosa ne esce
"

è la Fascination Street. L'esasperazione della lotta sfibrante contro l'appiattimento. Le vibrazioni elettriche, forti, pesanti, smuovono e creano una forte tensione mentre la voce e i toni alti danzano nella smania, per l'insano stordimento contro la morte. E' una supplica all'odore, al sapore, all'umidità della vita.

Questa musica mi fa bene. Mi purifica.

24 novembre 2006

Il fiume o il fuscello nel fiume


..."Un uomo vorrebbe sapere verso quale fine si avvia, ma non può conoscerla se non ritorna al suo inizio e non racchiude quell'inizio nel proprio essere. Se non vuole essere un fuscello trascinato e travolto dalla corrente, deve essere lo stesso fiume, tutto il fiume, dalla sorgente alla foce."

(da 'Il mago di Earthsea" di U. Le Guin)

22 novembre 2006

Occhio alla bussola

I primi sequestri sono avvenuti in Piemonte, ma stanno allargandosi in tutta Italia ad opera dei Carabinieri. Sotto accusa particolari bussole trattate con Radio 226, di provenienza dall’Ex Germania Est. Si tratta di uno “stock” di 96 bussole ormai distribuite in alcuni negozi di articoli militari e survivor di Bologna, Udine, Firenze, Ancona, Torino e nella Repubblica di San Marino. Mancano ancora 41 bussole, probabilmente già vendute, marcate Edelmann Midest Gmbh e contrassegnate sul retro dal numero di matricola 37541150. E’ stato messo a disposizione degli utenti un numero verde, 800 25 36 08, dove è possibile segnalare l´acquisto di uno degli strumenti non ancora sequestrati per consentire la loro messa in sicurezza
(Tratto da http://www.scintilena.com/sequestro-di-bussole-radioattive/2006/11/22/)

20 novembre 2006

Gerusalemme


"A Gerusalemme, più che in qualsiasi altro luogo in cui io sia stata, la storia è una dimensione del presente. Forse questo accade in ogni territorio conteso, ma mi colpì profondamente la prima volta che andai per servizio a Gerusalemme nel 1983. Innanzitutto, fui sorpresa dall'intensità della mia reazione alla vista della città. Fin da bambina avevo sentito raccontare le vicende di re Davide e di Gesù, ed era strano camminare in quel luogo che aveva rappresentato per me una realtà immaginaria. Come novizia, mi era stato insegnato a iniziare la meditazione mattutina raffigurandomi la scena biblica che avrei contemplato, e così mi ero creata delle immagini personali del Getsemani, del Monte degli Ulivi o della Via Dolorosa. Poi svolgendo le mie attività quotidiane proprio in questi luoghi, scoprii che la città vera era assai più caotica e rumorosa. Per esempio dovetti accettare il fatto che Gerusalemme era estremamente importante anche per gli ebrei e per i musulmani. Quando vidi ebrei con il caffetano o duri soldati israeliani baciare le pietre del Muro del Pianto o osservai intere famiglie musulmane nei loro abiti migliori accalcarsi lungo le strade per le preghiere del venerdìall'Haram al-Sharif, capii per la prima volta quale sfida rappresenti il pluralismo religioso. Queste persone potevano interpretare lo stesso simbolo in modi completamente diferenti. Non c'era da dubitare del loro legame con la Città santa, ma erano del tutto estranei alla mia Gerusalemme. "
(Tratto da: "Gerusalemme" di Karen Armstrong)
Gerusalemme ha un fascino magnetico tanto incredibile quanto misterioso. Viene istintivo pensarla come il centro del mondo... considerata città santa per ovvie ragioni ciò che si percepisce di quei luoghi non è forse altrettanto ovvio... peccato sia ancora oggi in un territorio conteso e pericoloso.

17 novembre 2006

Ana Carolina Reston, 21 anni

Quegli occhi tristi, un pò appannati, hanno smesso di vedere per sempre.
Ana Carolina, un'altra martire ingoiata dallo specchio deforme delle vanità. Dal carrozzone delle stoffe, un fuoco lento alimentava i tuoi sogni... ma la realtà è un'altra cosa.

16 novembre 2006

Il Grande Sigillo - citazione da un testo di Maitripa


Tutto ciò che è possibile e può manifestarsi, non è altro che la propria mente; cercare la verità all'esterno è il grande inganno creato da una percezione confusa. Tutte le cose manifeste sono essenzialmente vuote, proprio come i sogni. Anche la mente stessa non è altro che il movimento di idee e ricordi: poichè manca di qualsiasi sostanza reale è simile all'energia del vento e, poichè la sua essenza è vuota, è simile al cielo.
Tutto ciò che è possibile e può manifestarsi dimora nella grande uniformità, come il cielo: è così che descrivo il Grande Sigillo.
La propria essenza non può essere in alcun modo affermata, stabilita o dimostrata. Pertanto la natura stessa della mente non si allontana mai dallo stato del Grande Sigillo, né può in alcun modo modificarlo. Se ciò si realizza veramente, tutte le apparenze fenomeniche diventano il Grande Sigillo. E' questo il grande stato naturale che pervade ogni cosa.

...dal Vangelo gnostico di Tomaso

Gesù disse: "Colui che cerca non desista dal cercare fino a quando non avrà trovato; quando avrà trovato si stupirà. Quando si sarà stupito, si turberà e dominerà su tutto".

13 novembre 2006

il potere

..."Come tutti i ragazzi, tu pensavi che un mago potesse fare qualunque cosa. Un tempo anch'io lo pensavo. Lo pensavamo tutti. E la verità è che quando il vero potere di un uomo cresce e la sua conoscenza si amplia, la via che può percorrere diventa sempre più stretta: finchè lui non sceglie più nulla ma fa solo ed esclusivamente ciò che deve fare."

(da "il mago di earthsea" di U. Le Guin)

Da "Il mago di Earthsea" di U. Le Guin

"Ged rimase solo ad attendere, per un pò. Restò immobile, mentre il cuore gli batteva forte perchè gli pareva di percepire presenze e poteri invisibili all'opera intorno a lui e capiva che quel luogo era fatto non soltanto di pietre ma anche di una magia più forte della pietra. Era nella sala più interna della Casa dei Saggi, che era aperta al cielo.
Poi, di colpo, scorse un uomo biancovestito che l'osservava attraverso gli spruzzi d'acqua della fontana. Quando i loro sguardi s'incontrarono, un uccello cantò tra i rami di un albero. In quel momento Ged comprese il canto dell'uccello e il linguaggio dell'acqua che cadeva nella vasca della fontana, e la forma delle nubi e l'inizio e la fine del vento che faceva stormire le foglie: gli parve di essere lui stesso una parola pronunciata dalla luce del sole.
Poi quel momento passò, e lui e il mondo tornarono come prima, o quasi come prima."
Per informazioni sul libro clikka QUI

11 novembre 2006

Milarepa


Tratto dalla sua biografia a cura di gTsang smyon Heruka:
"... Chi non sopprime la compagnia delle emozioni negative,
Dice parole sterili e vuote.
Chi non conosce la via dei Mezzi Abili,
Avrà un risultato minimo nonostante lo sforzo.
Chi non conosce la profonda connessione, Nonostante la perseveranza, avrà davanti un sentiero lungo.
Chi non rinuncia per il Dharma a ciò che ha accumulato, Anche se medita, non genererà le qualità della pratica.

Chi non è profondamente soddisfatto di quanto possiede,
Ma desidera accumulare i molti beni degli uomini,
Non vedrà la felicità profonda,
E la felicità mondana sarà alui causa di dolore.
Per chi non ammansisce il demone dell'ambizione,
Il desiderio di fama diventa la base di rovina e conflitti.
Il desiderio di ciò che è migliore agita il veleno delle cinque emozioni,
Il desiderio di beni materiali allontana gli amici più cari,
La grandezza di uno provoca il risentimento di molti.
Mantenendo il silenzio, evitate il conflitto,
Proteggendo la calma, allontanate le distrazioni,
Rimanendo soli, incontrate compagnia,
Occupando l'ultimo posto, arrivate primi.
Rinunciando all'agire mondano, realizzate lo scopo più grande.

Seguendo la via profonda, si realizza la via veloce.
RealizzandolaVacuità, si genera la compassione,
Generando la compassione, scompare la distinzione tra sè e gli altri,
Scomparendo la distinzione tra sè e gli altri, si realizza lo scopo degli esseri,
Realizzandolo scopo degliesseri, si incontra me,
Incontrando me, si ottiene la condizione di Buddha.
Me, il Buddha, i discepoli,
Pregateli come uno, indifferenziati.
"Solo nel silenzio la parola,
solo nella tenebra laluce,
solo nella morte è vita;
fulgido è il volo del falco
nel cielo deserto."

La creazione di Ea

04 novembre 2006

I Ching n. 52 - Kenn: L'arresto, la quiete


La vera quiete significa arrestarsi quando e' giunto il tempo dell'arresto, e procedere quando e' giunto il tempo di procedere. Quando un uomo e' cosi' diventato tranquillo , si puo' allora volgere verso il mondo esterno. Egli non vi vede piu' la lotta e il tumulto degli esseri individuali, e pertanto possiede la vera pace di mente necessaria per comprendere le grandi leggi dell'universo, e per agire in armonia con esse. Chiunque agisca a livelli cosi' profondi non commette errori.

31 ottobre 2006

Flash

Flash, in inglese vuol dire: lampo.
Per un drogato vuol dire: spasimo.
Il flash è ciò che succede nel corpo di un drogato quando la droga, spinta dallo stantuffo della siringa, entra nelle vene.
Ha la violenza del lampo e l'intensità dello spasimo.
Un giorno ho dato a una ragazza quella polvere appiccicaticcia, giallognola, che quasi scorre a fatica nel palmo della mano, e che è l'eroina, il "cavallo".
La ragazza stava per venir meno.
Piangeva torcendosi le mani, mentre preparavo l'iniezione.
L'ho calmata, dolcemente,con parole tenere, mentre riempivo la siringa.
Le ho legato il braccio, le ho bucato una vena sporgente nella piega del gomito, ho infuso quel liquido, fatto di una mescolanza d'acqua e di polvere.
Più il liquido entrava nella sua vena, più la ragazza si rovesciava all'indietro, i suoi occhi si velavano, le sue gote arrossivano, e lei ansimava.
Infine si lasciò andare, gemendo di piacere sul letto.
Poi sembrò che si addormentasse, placata, felice.
Aveva avuto il suo flash.
Era "partita", "viaggiava", "stava sprofondando".
Allora, a mia volta, mi ero fatto l'iniezione, lo "shoot" che da il flash.
Ecco perchè il vero drogato, un giorno o l'altro, giunge fatalmente all'iniezione.
E diventa un junkie.
Un Dio.
Uno straccio.
A scelta.

Tratto dal libro: "Flash, Katmandu il grande viaggio" di Charles Duchaussois

27 ottobre 2006

L'adesso

Vivere il passato può essere l'esperienza del portare la mente nei ricordi di quello che si è vissuto. Non sempre i ricordi sono sinceri e totali. Vengono influenzati dal presente, dalle esperienze, dai desideri, dalla necessità. Quindi anche vivere nel ricordo è un atto del presente. Ma cos'è il presente? Non appena lo si assapora già non è più... forse bisognerebbe proiettarsi un pochino nel futuro in modo che all'assaporare il momento ci si arrivi in tempo... ma forse così sarebbe un ricordo irreale di ciò che in realtà non è stato vissuto. Il pensarci lo fa diventare ricordo e il ricordo è già uno spostare la mente nel passato.

22 ottobre 2006

Il bicchiere


Le persone sagge invitano spesso a vedere il bicchiere mezzo pieno anzichè mezzo vuoto, anche se questo non cambia il liquido contenuto nel bicchiere. E' la qualità di ciò che stiamo vivendo a cambiare. Questo però potrebbe influenzare le scelte e i pensieri futuri e portare a grossi cambiamenti nel tempo, a bicchieri colmi o completamente vuoti. Quello che pensiamo influisce sulla percezione di quello che abbiamo ora e indirettamente su quello che avremo poi. Se siamo indotti a pensare, o percepiamo a seconda di quello che desideriamo o sembra più attraente, momento per momento, senza prestare attenzione, significa che stiamo subendo una manipolazione. C'è sempre un tornaconto. Non sempre il tornaconto è uguale a quello che viene percepito come tale. Le illusioni creano falsi vantaggi e le menzogne mascherano le debolezze. Non è facile vedere se si è immersi in qualcosa. Ma lo si può fare, bisogna imparare a vedere.

17 ottobre 2006

La Scelta

Quando si sceglie tra diverse possibilità si possono concentrare le energie disperse in precedenza. A volte si rimane intrappolati nel dubbio. Non tanto perchè non si sappia cosa scegliere, ma perchè scegliendo ci si precludono le altre strade, quelle scartate.

http://bisetina.spaces.live.com/

07 ottobre 2006

Contro virus e alcuni tumori, nuova scoperta.

MEDICINA I PROCESSI DELL’RNA SPALANCANO LA STRADA AI FARMACI INTELLIGENTI DI NUOVA GENERAZIONE
L’interruttore antivirus è una scoperta da Nobel
Un meccanismo molecolare blocca anche alcuni tumori3/10/2006
di Gabriele Beccaria

I premi Nobel per la medicinaGrazie a un verme batteremo molti virus, Aids compreso, guariremo una serie di tumori e avremo anche farmaci personalizzati con zero effetti collaterali. Il mondo ringrazia due ricercatori americani, che il verme l’hanno studiato a lungo, e li premia con il Nobel per la Medicina e un assegno da 1,4 milioni di dollari: analizzando il Caenorhabditis elegans (un organismo all’apparenza insignificante da appena un millimetro di lunghezza), hanno scoperto uno dei processi biologici fondamentali, comuni a esseri umani, animali e anche piante. E’ l’interruttore molecolare capace di spegnere i geni e di regolare quindi la produzione delle proteine.

Clikka QUI per leggere l'articolo per intero su 'La Stampa Web'

Finalmente una buona notizia. Speriamo che ci porti presto beneficio.

04 ottobre 2006

Una Bomber trovato?

L'estratto dell'articolo su 'La stampa':

MILANO. Si gioca tutto sul filo di un paio di forbici. Sui segni lasciati da una piccola cesoia da elettricista su un pezzo di lamierino usato per costruire un ordigno, uno dei tanti lasciati da Unabomber. Secondo i magistrati e gli investigatori quei microsegni non possono che essere stati lasciati da un paio di forbici sequestrate a casa di Elvio Zornitta, l’ingegnere quarantanovenne di Azzano Decimo in provincia di Pordenone indagato da oltre due anni e sospettato di aver compiuto almeno venti dei trentaquattro attentati attribuiti a Unabomber, dall’ordigno lasciato in una chiesa di Portogruaro due anni fa all’ovetto esploso a Treviso lo scorso gennaio, all’ordigno nascosto in un pennarello lasciato sotto il greto di un fiume nel 2003 che ferì una bambina. I magistrati di Trieste e Venezia basano la loro convinzione su due perizie - una del Ris dei carabinieri e l’altra della Polizia scientifica - dove si parla di «tracce compatibili». Le analisi tecniche non sono però fonti di prova. E il giudice distrettuale antimafia di Trieste Enzo Truncellito ha fissato per il 10 ottobre un incidente probatorio, dove a due esperti - Carlo J. Rosati dell’Fbi e Pietro Benedetti, ex direttore del Banco nazionale di prova di Gardone Val Trompia - sarà chiesto di dare una risposta definitiva su quelle forbici.

Clikka qui per leggere l'articolo completo alla fonte.

L'unica cosa che mi lascia un pochettino perplessa sono queste prove che sarebbero 'compatibili'... ma che significa 'compatibili? Nondovrebbero invece essere schiaccianti o almeno probatorie? Non avremo creato un altro caso Cogne? Magari sarebbe stato sufficiente pedinare l'ingegnere e coglierlo sul fatto.